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La FIGMMA su delega di  FIJLKAM e FIWUK, Federazioni del CONI, gestisce gli sport

GRAPPLING NO-GI, BJJ/GRAPPLING GI e MMA

Campionato Mondiale di Grappling 2018 - Astana, Kazakhstan (Resoconto del DTN Bernardo Serrini)

Anastasia Tonelli-Bronzo -53 no gi

Parte molto bene contro la lottatrice spagnola, conducendo la lotta fino ad 1 minuto dal termine. Un errore fa si che l'avversaria le prenda la schiena e la chiuda in mata leao.
Nella finale per il terzo posto dà il meglio di se e porta a casa un bel bronzo con la solita determinazione. Alcune cose da aggiustare ancora, ma progressi tecnici notevoli.

Serena Gabrielli -53 gi
Perde 4 punti per due chiamate di guardia e non riesce comunque a mettere in pratica il suo ottimo gioco di spider guard. L'avversaria spagnola si rivela tosta e brava a giocare con il regolamento.

Barbara Cariani-Oro -58 no gi-Bronzo -58 gi

Prova maiuscola, come e più che all'europeo per la nostra atleta più giovane. Sciorina una confidenza da veterana ed una tecnica molto migliorata grazie al lavoro di coach Bortolazzi.
Mette in fila le avversarie una dopo l'altra sottomettendo o vincendo ai punti con largo margine. Letteralmente "scippata" di un punto non dato nella semifinale del gi contro la polacca, perde alla monetina una lotta in realtà vinta 3-2. Brava e solida!

Ingrid Pavese-Argento -64 no gi
In forse fino all'ultimo per motivi di salute, si imbottisce di Oki e sale sulla materassina ugualmente. Solo per questo meriterebbe un encomio, ma aggiunge a ciò anche una gran bella prestazione, con un bel lavoro sia in piedi sia al suolo. 2 lotte vinte e la finale persa davvero per un soffio contro l'atleta russa. Purtroppo si frattura l'alluce ed il giorno dopo non può presentarsi alla prova col gi. Più forte anche della sfortuna!

Irene Mungai-Argento-71 no gi-Argento -71 gi

L'atleta di Pistoia mostra ad ogni prova sempre più confidenza e tecnica. Giovane, ma con già un bagaglio di esperienza alle spalle da far invidia a molti. Solida in piedi grazie ad un ottimo background di judo, molto migliorata al suolo rispetto ad un anno fa'. 
Girone all'Italiana sia nel gi che nel no gi, dove si arrende di misura solo all'atleta russa e mettendo a segno sottomissioni ed un 16-0 che la fa vincere per manifesta superiorità. Una certezza!

Andrè Colazingari-62 no gi

Vince bene per triangolo la prima lotta contro la cintura nera spagnola. Perde la lotta seguente e non si presenta al ripescaggio per la finalina! Peccato!

Andrea Verdemare-62 gi

Troppo leggero per questa categoria, si presenta un pò teso a questo mondiale. Perde la sua unica lotta per Mir-lock dalla guardia chiusa, dopo uno sweep.

Marco Gavino -66gi

Si presenta ben allenato, grazie alla preparazione atletica mirata di coach Alessandro Filippi, nonostante una stagione lavorativa tiratissima (la data dell’8 Settembre non è proprio perfetta per chi fa le stagioni estive). Due lotte contro atleta Kirgiso e Kazaco, che si classificheranno secondo e terzo. Purtroppo annullano il suo gioco e per Marco non c'è niente da fare.

Davide Baggieri -66 no gi-71 gi

Sfiora il bronzo nel gi, perdendo un punto a 25 secondi dalla fine per una ingenuità.
Per il resto il solito grappling veloce e tecnico, che però stavolta non gli permette di avere ragione di avversari solidi ed attendisti.

Jacopoi Pasquini-84 no gi-84 gi
Ancora un pò teso in campo internazionale, parte un pò rilassato nella lotta no gi col giapponese. Fa meglio il giorno seguente col gi, ma in entrambi i casi esce al primo turno, senza purtroppo essere ripescato.

Ivan Tomasetti-100 gi
Prova non maiuscola per Ivan stavolta, che non riesce ad avere ragione dell'avversario alla prima lotta. Non riesce a mettere in pratica nessuno dei suoi splendidi takedown, ne riesce a chiudere il suo micidiale Achille's lock.

Igor Nencioni +100 no gi
Categoria di giganti per lui, che ci prova comunque lo stesso. Il bielorusso è 20 kg più pesante e strutturalmente il doppio di lui. Finchè rimane in piedi la lotta è equilibrata. Una volta al suolo, la differenza si è fatta sentire.

Alessandro Frezza- Bronzo +100 gi
Unica medaglia per i maschi in questo mondiale. Lotta in piedi solida e lavoro a terra tecnicamente di gran lunga migliore rispetto al passato. Buone posizioni di controllo ed anche di difesa.
Sempre una garanzia di podio!

 

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