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La FIGMMA su delega di  FIJLKAM e FIWUK, Federazioni del CONI, gestisce gli sport

GRAPPLING, BRAZILIAN JIU JITSU e MMA

 

2° Campionato Italiano di BJJ/Grappling GI


Sabato 7 aprile al Palafiljkam di Ostia si è disputato il secondo campionato di BJJ/Grappling GI FIGMMA, il primo col nuovo regolamento. Ma passiamo alla cronaca degli incontri su cui erano puntati gli occhi dei presenti, delle telecamere RAI e di Bernardo Serrini nella duplice veste di coach e di direttore tecnico della nazionale (in quest'ultima veste ha avuto modo di osservare i nuovi atleti emergenti alcuni dei quali saranno convocati per gli spareggi per il posto in nazionale).
Non molte le presenze femminili. Le atlete iscritte hanno comunque dato vita a un interessante torneo Assoluto con girone all'italiana. 

Classe Seniors SERIE A

Femminile

Categoria Assoluto
1) Baraccani Martina (Rio Grappling Club Italia)
2) Tana Rita (California Club Arenzano - GE) 
Martina Baraccani (71kg), nel suo primo incontro categoria open, affronta Roberta Russo (+71kg). Martina è nazionale FIGMMA, al recente campionato europeo ha portato  a casa due terzi posti con e senza gi. E' un'atleta completa, sia  a terra che in piedi, essendo una forte judoka, sport che continua a praticare a livello agonistico. Martina apre l'incontro chiamando la guardia e, dopo un buon gioco di gambe, incastra un preciso armlock che costringe alla resa l'atleta friulana. Intervento del medico per l'iperestensione del gomito durante la fase finale della finalizzazione, per fortuna non è richiesto l’intervento dell'ambulanza.
Nel secondo match Martina affronta la forte atleta della Cyclone, Serena Gabrielli (53kg). Serena chiama subito guardia, com’è suo solito fare, impostando la guardia a ragno con la quale riesce a sorprendere Martina e portarsi in vantaggio. Il punteggio torna in parità per un preciso e potente ribaltamento in single leg della Martina che si aggiudica l'incontro in virtù della regola che premia chi, in caso di parità ha fatto punto per ultimo.
Nel terzo e ultimo incontro Martina affronta la forte atleta ligure Rita Tana (64kg) cintura blu di BJJ e nera di ju jitsu fighting system. Per arrivare in finale Rita aveva finalizzato entrambe le sue avversarie con americana: Rossana Ferri dalla side e Serena Gabrielli dalla mezza guardia. La lotta è impostata da entrambe le atlete in piedi. Martina si ritrova chiusa in una forte presa testa-collo ma sul tentativo di proiezione della Rita riesce fulminea ad eseguire una spettacolare controtecnica di sacrificio, un preciso tani otoshi portandosi in posizione di vantaggio al suolo dove trova lo spazio per un katagatame che le permetterà di salire sul gradino più alto del podio.

Categoria 53kg
1) Gabrielli Serena (Cyclone)
2) Ferri Rossana (Cyclone)
Si trovano di fronte due compagne di allenamento, la più esperta Serena Gabrielli, cintura viola, contro Rossana Ferri, cintura bianca. Serena chiama guardia imposta la sua spider guard e ribalta la sua avversaria, poi si posiziona con il ginocchio sull'addome di Rossana e la finalizza con uno strangolamento a X (x choke).

Maschile

Categoria 100kg
1) Raffi Lamberto (Rio Grappling Club Italia)
2) Pressello Stefano (Mushin Club) 
3) Ferretti Marco (Judo Club San Vito)
Girone all'italiana nella categoria 100kg dal sapore judoistico. Si aggiudica l'oro Lamberto Raffi vincendo i suoi due incontri per finalizzazione.
Raffi e Ferretti impostano subito la lotta con robuste prese e contro prese. Raffi riesce a trascinare a terra il suo avversario in una posizione a quattro zampe, anche chiamata greca o turtle. Da qui riesce a conquistare entrambi i baveri e strangolare con un Okuri Eri Jime (Sliding collar choke). Contro Stefano Presello Raffi sfrutta il suo background da sambista gettandosi alla gamba a cercare una leva al ginocchio che riesce a chiudere in asse in un knee bar da manuale. Quello tra Presello e Ferretti è un noioso incontro tutto sulle prese che si conclude in overtime a favore di Presello per una penalità assegnata al suo avversario sul finire del tempo regolamentare.

Categoria 92kg
1) Silvestri Mirko (Aeterna Jiu Jitsu)
2) Chiofalo Daniele (Aeterna Jiu Jitsu)
3) Bennati Riccardo (Rio Grappling Club Italia)
Oro per l'atleta dell'Aeterna Jiu Jitsu. Cintura marrone, colonna portante dell'accademia romana guidata dai fratelli Anacoreta sotto la supervisione di Rogerio Olegario.
Ormai la sua mezza guardia è rinomata, ricorda quella di Bernardo Faria. Una volta conquistata la gamba non c'è scampo per i suoi avversari. Il primo a farne le spese è Riccardo Bennati in forza al Rio Grappling Firenze. Silvestri imposta subito una deep half guard (mezza guardia profonda ) da cui riesce a ribaltare. Bennati cerca una kimura al piede ma così facendo espone la schiena che prontamente Silvestri cattura portandosi in vantaggio. Vittoria per il romano per 5 a 0. 
Contro Chiofalo Silvestri usa la stessa tattica: chiamata della mezza guardia, transizione nella deep e ribaltamento. Gli bastano due dei suoi sweep dalla mezza per vincere ai punti anche il forte compagno di accademia Chiofalo. L’incontro tra Bennati e Chiofalo termina all'overtime, dove Bennati sfortunato nel sorteggio decide di passare la guardia dopo aver fatto guardia per tutti i 5 minuti dell'incontro.

Categoria 84kg
1) Silvestri Mirko (Aeterna Jiu Jitsu)
La 84 kg vede la presenza solo di Silvestri che non deve faticare per aggiudicarsi l'oro.

Categoria 77kg
1) Longo Cristian (Aeterna Jiu Jitsu)
2) Anacoreta Fabio (Aeterna Jiu Jitsu)
3) De Tullio Francesco (Aeterna Jiu Jitsu)
3) Vitarelli Massimo (Aeterna Jiu Jitsu)
Serie A tutta targata Aeterna. Porta a casa l'oro Longo, primo traguardo importante per il giovane romano. La serie 77kg risulta essere la più  numerosa con 6 iscritti.Cristian Longo affronta al suo primo incontro De Tullio che aveva vinto nel girone eliminatorio Pasquini per bow and arrow choke (variazione di Okuri eri jime). Incontro molto movimentato, una guerra di kimure che i due atleti dell'Aeterna hanno tentato ripetutamente di chiudersi a vicenda. Longo vince ai punti. In finale Longo affronta Fabio Anacoreta. Anacoreta salta anche lui le eliminatorie. Affronta e vince Vitarelli (che nelle eliminatorie aveva superato ai punti Cova), finalizzandolo con un armlock da dentro la mezza guardia profonda.
La finale Longo vs Anacoreta è un incontro molto sentito da Longo anche sotto il profilo psicologico. Alla fine riesce a vincere ai punti per 3 a 2 in un match molto tattico con un Fabio concentrato a cercare i punti dalla mezza guardia e Longo nel tentativo di non perdere la posizone da sopra. Alcune fasi della lotta le ho perse perché nello stesso istante sul tatami a fianco seguivo in contemporanea un altro incontro movimentato di classe A.

Categoria 71kg
1) Franceschini Simone (Cyclone)
2) Di Liberti Alessio (Rio Grappling Club Italia)
3) De Benedetti Tiziano (Athlon)
Girone all'italiana nella 71kg. Franceschini contro De Benedetti chiama guardia chiusa. Ci stupisce questa tattica abituati come siamo a vederlo lavorare dalla mezza o dalla guardia aperta. Nell’intervista rilasciata a fine gara, ha spiegato che questa scelta è stata dettata dallo studio del regolamento che differisce da quello del BJJ nel quale è abituato a competere. Simone, trova il ribaltamento dopo essere passato alla guardia a X. Il suo avversario si difende chiudendo la mezza, poi la lotta riprende in piedi. Franceschini ora si ritrova a passare e riesce con un preciso X pass a guadagnare la side e l'incontro. Nel match successivo affronta il livornese Alessio Di Liberti, che nel precedente incontro aveva battuto De Benedetti ai punti dopo un bel ribaltamento a seguito di un tentativo di kimura al piede.
Finale tutta giocata dalla guardia chiusa. I due atleti si conoscono molto bene. Franceschini chiama guardia e riesce a ribaltare Di Liberti con un pendulum sweep. Alessio fugge dalla monta e si trova Franceschini nella sua guardia a farfalla, da qui l'atleta del RGC Livorno tenta ripetutamente di ribaltare Franceschini ed è vicino a finalizzarlo con il suo speciale ude gatame ma quest'ultimo resiste stoicamente e si limita a gestire il risultato non facendosi sbilanciare, restando ben solido all'interno della guardia di Di Liberti.

Categoria 66kg
1) Rimessi Gabriele (Rio Grappling Club Italia)
2) Di Fede Sascha (Cyclone)
3) Gustavino Giacomo (Athlon)
Categoria 66kg con tre atleti ma alla fine si disputerà un solo incontro tra Gabriele Rimessi e Di Fede Sascha. Di fede lavora dalla guardia, Rimessi riesce a passare e tenta diverse volte l'armlock dalla side mount. Poi Rimessi riesce di nuovo a passare la guardia del suo avversario e questa volta a montarlo. Vittoria di Rimessi ai punti.

 

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