Reportage 2^ Coppa Italia di Brazilian Jiu Jitsu/Grappling GI (di Max De Michelis)
La Coppa Italia di Brazilian Jiu-Jitsu/Grappling Gi giunta alla seconda edizione ha visto un affluenza record con quasi 400 atleti di tutte le età. Un bel risultato per la federazione che chiude l'anno portando a casa ottimi risultati sia sul piano internazionale che organizzativi. Unico rammarico è vedere in classe A la presenza di poche cinture marroni e nere, così come l'assenza di team che praticano il jiu jitsu e che disertano questa competizione negando ai loro atleti un ottima occasione di crescita. La presenza sui tatami di gara FIGMMA dei due Team che a livello internazionale portano alto il nome del jiu jitsu italiano, con i loro due atleti di punta, ovvero Luca Anacoreta e Simone Franceschini, fa però ben sperare per il futuro. Ma passiamo alla cronaca della giornata.

SERIE A 62KG (GALLO)
1) VERDEMARE ANDREA (CYCLONE JIU JITSU)
2) FIORETTO FILIPPO (RIO GRAPPLING CLUB ITALIA)
La cintura nera e fondatore del team Cyclone affronta la viola Fioretto del team RGC Firenze. Verdemare inizia subito chiamando guardia a ragno poi va in guardia De la Riva da cui cerca il berimbolo. In seguito ad un suo tentativo di toe hold i due atleti finiscono intrecciati nella fifty/fifty. Da questa posizione Verdemare prende un punto per un ribaltamento. Poi con un long step pass si posiziona in nord sud guadagnando altri 2 punti. Sul tentativo di liberarsi da uno strangolamento arco e freccia dalla back mount Fioretto entra nel triangolo di Verdemare, ma lo riesce a difendere bene. Verdemare, rinunciato al triangolo cerca la transizione in omoplata ma termina il tempo regolamentare. Vince Verdemare ai punti.

SERIE A 66KG (PIUMA)
1) ZANETTE EMANUELE (RILLION GRACIE JIU JITSU)
2) GERMINARIO LUIGI (MATSIDE JIU JITSU)
3) MARALDI MICHAEL (MONKEY WARRIORS JIU JITSU)
3) GAVINO MARCO (MATSIDE JIU JITSU)
Girone all'italiana per i pesi piuma. Ad imporsi è l'atleta veneto del team Rilion Gracie. Per scalare il gradino più alto del podio supera prima l'atleta del Matside, Gavino, che dopo essere stato proiettato con un low single da manuale non può niente contro un triangle choke modificato detto anche tepee triangle. Contro Germinario del MatSide, Zanette chiama guardia poi, dopo essere stato a sua volta ribaltato, riprende il sopravvento con un bel ribaltamento dalla guardia aperta e finisce l'incontro con un achilles lock. Contro Maraldi, del team forlivese Monkey Warriors, perde ai punti dopo essere stato passato due volte, ma forte delle due vittorie per finalizzazione si aggiudica l'oro.

SERIE A 71KG (LEGGERI)
1) FEDERICO ALESSANDRO (BRAZILIAN JIU JITSU BOLZANO)
2) TODOROV NICOLA (NOVA INVICTA)
3) PIETRINI FRANCESCO (KURO OBI FIGHT ACADEMY)
3) SEBASTIANELLI ARES FILIPPO (AETERNA JIU JITSU)
Il veterano quarantacinquenne Alessandro Federico mette in riga i suoi più giovani avversari. Quattro lotte per lui per aggiudicarsi il titolo di campione d'Italia. Contro Pietrini vince per 1 a 0 punto guadagnato ribaltando il suo avversario che aveva tentato di finalizzarlo con una toe hold.
Contro un allievo della Sestito Academy ribalta, passa la guardia e stabilizza la side. Tre punti che gli servono per aggiudicarsi anche questo match. Contro Sebastianelli chiama guardia, ribalta e poi cerca per il restante tempo a sua disposizione di chiudere, senza successo, l'incontro con una chiave alla caviglia. Nel match contro Todorov è quest'ultimo a chiamare guardia ma Federico passa e controlla tutto il match dalla side ed è da questa posizione che lo finalizza con un'americana al braccio. Federico ha affrontato cinture blu e viola molto più giovani di lui che hanno sciorinato tutte un ottimo livello tecnico, su tutti Pietrini che ha mostrato letali attacchi alle gambe e un tempistico low single con cui ha portato a terra diversi avversari.

SERIE A 77KG (WELTER)
1) SERRA SIMONE (MATSIDE JIU JITSU)
2) ROMEO GIANMARCO (GROUND PRESSURE TEAM)
3) DE ITURBE IVO (MATSIDE JIU JITSU)
3) BALDINO ALDO (PROFIGHTING)
Per Serra che da titolare della nazionale in Russia non era riuscito a fare risultato, questo è stato un podio con cui può chiudere la stagione in attivo. Serra finalizza un allievo dell'Aeterna con un triangolo chiuso dopo un bel Omoplata sweep partito dalla spider guard. Contro l'MMA fighter Romeo Serra mostra un'ottima guardia aperta: con disinvoltura passa dalla guardia De La Riva a quella a ragno ed è proprio da questa guardia che fa partire lo sweep che gli regalerà i punti della vittoria.

SERIE A 84KG (MEDI)
1) D’ANTONIO LUIGI (CYCLONE JIU JITSU)
2) MARANI LUCA (AETERNA JIU JITSU)
3) FRASCONE MATTEO (RIO GRAPPLING CLUB ITALIA)
3) MACALUSO ANDREA (GROUND PRESSURE TEAM)
Tre lotte servono a D'Antonio, allievo del Maestro Verdemare, per portare a casa il titolo di Campione d'Italia nella 82kg. Contro Frascone, allievo del Maestro Calamandrei di Firenze, chiama guardia dopo un fallito tentativo di O soto gari. Frascone tenta una poco convinta toe hold e regala il punto di sweep al suo avversario, punto che servirà a D'Antonio per aggiudicarsi l'incontro. L'atleta della Sestito Academy, con cui D'Antonio incrocia le prese, subisce da quest'ultimo un O soto gari e poi si deve arrendere ad uno strangolamento dalla posizione nord-sud. D'Antonio, vincendo per 3 a 0 su Marani, dopo averlo proiettato e controllato in side, si aggiudica il gradino più alto del podio. L'allievo del Maestro Anacoreta si deve accontentare del secondo posto.

SERIE A 92KG (MEDIOMASSIMI)
1) POPA GHENADIE (FRATELLI LETERI BRAZILIAN JIU JITSU)
2) ALVES DA SILVA HENRIQUE (SESTITO ACADEMY OF MARTIAL ARTS)
3) CAPPAGLI FEDERICO (MATSIDE JIU JITSU)
3) PRESSELLO STEFANO (PROFIGHTING)
La giovane cintura blu del Maestro Leteri venuta dall'est fa piazza pulita dei suoi avversari. Popa vince Pressello ai punti guadagnando la back mount per ben due volte. Con Alves da Silva da vita ad un match molto combattuto. Sull' 1 a 1 Alves riesce a liberarsi da un triangolo ma poi si fa passare e perde per 3 a 1. Nel match contro il livornese della MatSide, Cappagli, quando mancano due minuti alla conclusione del match Popa lo chiude con un triangolo dalla guardia chiusa.

SERIE A 100KG (MASSIMI)
1) MARINO ANGELO (MONKEY WARRIORS JIU JITSU)
2) VOLO GIUSEPPE (RIO GRAPPLING CLUB ITALIA)
Marino cintura nera di judo e marrone di Bjj incontra sul suo cammino il 43enne Volo cintura blu al suo esordio in classe A. L'atleta del RGC Pietrasanta in vantaggio su Marino per aver conquistato la side sul finire d'incontro viene a sua volta portato in side dopo essere stato invertito. Dopo i successi in Russia Marino si aggiudica l'oro di categoria... non senza faticare.

SERIE A +100KG (SUPERMASSIMI)
1) FERRETTI MARCO (JUDO CLUB SAN VITO)
2) CAPPAI YGOR (AETERNA JIU JITSU)
Dopo un'iniziale fase di lotta sulle prese Cappai chiama la mezza guardia dalla quale riesce ad entrare in single leg ma l'uscita dalla materassina vanifica la sua azione d'attacco. Cappai riprova la sua tattica ma anche questa volta è bravo Ferretti a vanificare il suo attacco dalla mezza e a guadagnare il punto della vittoria.

SERIE A FEMMINILE 64KG (WELTER)
1) PACCHIAROTTA MARIA PIA (PROFIGHTING)
2) CHIOSO GIADA (SINERGY JUDO)
3) TANA RITA (WAZA)
La Dottoressa Pacchiarotta si aggiudica la categoria battendo la Tana ai punti e la Chioso con un armlock dalla guardia chiusa. La giovane atleta del Maestro Delli Paoli ha prevalso su più esperte e pesanti avversarie. Tecnicamente è stata l'atleta ad esprimere il miglior jiu jitsu.

SERIE A FEMMINILE ASSOLUTO
1) BARACCANI MARTINA (MATSIDE JIU JITSU)
2) PACCHIAROTTA MARIA PIA (PROFIGHTING)
3) PETRUCCI PAMELA (PROFIGHTING)
3) CHIOSO GIADA (SINERGY JUDO)
La Baraccani anche questa volta ha la meglio sulle sue più leggere avversarie. Vince di stretta misura per un ribaltamento dalla deep half guard la Petrucci e con un ribaltamento dalla turtle la Pacchiarotta, mentre finalizza con un arm lock dalla guardia chiusa la Chioso.

TEAM
1) MATSIDE JIU JITSU
2) PROFIGHTING
3) CYCLONE JIU JITSU
3) RIO GRAPPLING CLUB ITALIA
Nella classifica a squadre si impone la MatSide portando a podio i suoi due atleti azzurri, Serra e Baraccani. Vice campione d'Italia è l'accademia romana Profighting che deve ringraziare la performance della sua atleta rivelazione nelle categorie femminili la Pacchiarotta. A pari merito al terzo posto la Cyclone, che vede il ritorno di Andrea Verdemare e il Rio Grappling Club presente con le filiali di Firenze e Pietrasanta.

Max de Michelis
http://maxbjj.blogspot.it/
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