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6° Campionato Italiano di Mixed Martial Arts (Resoconto di Max De Michelis)

6° Campionato Italiano di Mixed Martial Arts (Resoconto di Max De Michelis)

Il Campionato Italiano di MMA (Mixed Martial Arts) targato FIGMMA, giunto alla sua 6^ edizione, si è svolto al PalaOlgiata di Roma Domenica 8 marzo 2015. La classifica a squadre vede salire sui tre gradini del podio tre società del centro Italia. Si riconferma campione il team romano ”Hung Mun Martial Society" che aggiunge il suo decimo trofeo FIGMMA agli altri vinti nelle scorse edizioni, tra coppe Italia e campionati italiani. Al secondo posto la società abruzzese AllBlack Tribe, e al terzo posto la romana "Aeterna Jiu Jitsu". Tanti ed agguerriti gli atleti venuti a Roma per gareggiare, e tra questi l'élite delle MMA amatoriali. Fighters ben decisi a strappare un biglietto per Las Vegas dove il prossimo luglio si disputeranno i Mondiali IMMAF.

 

SERIE A FEMMINILE 58KG (LEGGERI)

Scontro diretto nella categoria 58kg femminile. Si impone la Maraessa ai punti sulla Barbarossa. le due ragazze mostrano molta grinta e tenacia ma tecnicamente e tatticamente sono ancora acerbe.

SERIE A 62KG (GALLO)

Nei pesi Gallo si sono affrontati 6 atleti provenienti da tutt'Italia. In finale si sono presentati Santoro e Pennisi. Santoro ha battuto Loffreda e Marogna ai punti, mentre Pennisi ai quarti ha finalizzato Caperna con un triangle choke e Cristini in semifinale ai punti con ampio margine. L'oro se lo aggiudica Santoro in un match molto equilibrato che ha visto diversi cambi di fronte e pregevoli tecniche sia in piedi che a terra. Una bella finale senza un momento di pausa.

SERIE A 66KG (PIUMA)

Girone all'italiana nella 66kg con cinque atleti. A riconfermarsi campione di categoria Quatrale davanti a Cogliandro. Tutti incontri vinti ai punti ad eccezione del match che il suo compagno di squadra Chiappi gli ha regalato. Nel match con Cogliandro il livello è stato molto alto e le soluzioni tecniche mostrate hanno dato vita ad una serie di azioni tattiche veramente interessanti.

SERIE A 71KG (LEGGERI)

Con dieci atleti iscritti la cat. Leggeri è la più numerosa del torneo. In finale si vengono ad affrontare Martignoni della Hung Mun e Valle della AllBlack. Martignoni salta gli ottavi, e supera ai quarti di misura Kola. Passa poi senza combattere la semifinale per il forfait di Spinola. Anche Valle salta gli ottavi, ai quarti vince Gherardo per 14 a 1 e in semifinale Togni per 7 a 0. La finale è giocata quasi tutta in piedi e a prevalere sono gli scambi di pugno. Martignoni riesce poi a portare a terra con un double leg il suo avversario, ma dopo un iniziale fase di G&P preferisce tornare in piedi. Una finale non particolarmente avvincente che alla fine vede prevalere ai punti Martignoni.

SERIE A 77KG (WELTER)

Sette atleti nei Welter. I due finalisti sono Gandchiller e Di Francia. Gandchiller supera i quarti ai punti sconfiggendo Liccardo per 13 a 5, mentre in semifinale finalizza Pulone. Di Francia sconfigge ai quarti Amodio per K.O. tecnico in un match molto nervoso. In semifinale Di Francia sconfigge Pedicini ai punti di stretta misura. La finale purtroppo non si è potuta disputare, a Di Francia sono venute a mancare le energie spese nei suoi due incontri precedenti molto tirati. Vince così Ghandchiler per forfait del suo avversario.

SERIE A 84KG (MEDI)

Otto i fighters scesi a Roma per aggiudicarsi il titolo di Campione Italiano nei pesi medi. In finale arrivano Lucchesini e Venturozzo. Lucchesini ai quarti supera Scimia per 18 a 9 e in semifinale Olivieri per 7 a 5. Venturozzo batte ai quarti Bartoni 7 a 0, poi passa la semifinale senza combattere per il forfait di Pedersoli, che lascia al compagno di strada la via per la finale. Si aggiudica la finale Lucchesini che riesce a portare a terra Venturozzo e stabilizzare la side. Conservativa la sua tattica che gli ha permesso di vincere l'incontro e riconfermarsi campione di categoria, ma senza regalare troppe emozioni. Un brivido ha fatto correre l'high kick di Pedersoli, spettacolare quanto micidiale, che ha messo K.O. Bartoni. Attimi di concitazione ma poi Bartoni si è ripreso ed ha lasciato l'area di gara sulle sue gambe.

SERIE A 92KG (MEDIOMASSIMI)

Altro incontro unico nella categoria mediomassimi. Si impone Di Pietro su Scatolini in un match senza particolari momenti adrenalinici. Ad un iniziale fase di scambi in piede segue un atterramento da parte di Di Pietro che poi passa tutto il match dentro la guardia chiusa del suo avversario.

SERIE A 100KG (MASSIMI)

Incontro unico nella categoria massimi. L'incontro dura meno di un minuto. Al secondo scambio Vitale riceve un pugno diretto al viso responsabile di un'emorragia nasale che impedisce all'atleta di proseguire il match e consacrando Anastasi campione di categoria.

 

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