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Mondiali IMMAF – Italia da record impressiona Las Vegas (Articolo di MMA-EUROPA.COM)

Mondiali IMMAF – Italia da record impressiona Las Vegas (Articolo di MMA-EUROPA.COM)

Un’Italia da record: 2 medaglie d’oro, 1 argento e 3bronzi. E così gli azzurri si piazzano al secondo posto del medagliere solo dopo i padroni di casa del team USA che hanno iscritto un atleta per ogni categoria. Una Italia, quella guidata dal DT Fabio Ciolli, fortemente protagonista che si è imposta anche quando non è andata a medaglia con brillanti prestazioni, tanto da ricevere il plauso di ospiti famosi, organizzazione e addetti ai lavori. Molti di questi ragazzi passeranno pro a breve e sembra gia che stiano arrivando proposte allettanti.

micol

 

 

 

 

 

Iniziamo dalle ragazze d’oro: Micol Di Segni (Flyweight) ha voluto questa medaglia da quando, l’anno scorso è tornata dall’esperienza IMMAF con una sconfitta che l’ha convinta sempre di più a perseguire gli obiettivi e a migliorarsi. Il suo percorso mondiale è stato un crescendo e le due vittorie sono arrivate nello stesso modo: imponendo la sua dominanza non solo nel suo campo: Ground Game e Grappling, ma anche nello striking che fino ad ora era stato il suo punto debole. Lei più di ogni altro ha creduto in se stessa e porta a casa la più bella delle medaglie dopo aver battuto nella semifinale la forte Ceca Dostalova, cintura viola di Ju Jitsu,  data ampiamente favorita dai pronostici iniziali e in finale la svedese Saxmark che si presentava con parecchi centimetri di allungo a suo favore, uno striking ostico e un’ottima preparazione nelle fasi a terra. “Sono soddisfatta ed orgogliosa del risultato ottenuto al Mondiale, sia a livello personale che di squadra, abbiamo dimostrato una notevole crescita dall’anno scorso mettendo a frutto l’esperienza della precedente edizione. Anche se il mio sogno sarebbe l’immediato passaggio al professionismo, è probabile che questo avverrà dopo l’Europeo IMMAF di Ottobre, che mi darebbe la possibilità di aumentare la mia esperienza confrontandomi con i variegati bagagli tecnici delle fighters di diverse nazioni. Non vedo l’ora di tornare ad allenarmi per colmare le lacune che hanno permesso alle mie avversarie di mettermi in difficoltà durante questo torneo.

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Lucrezia Ria (Categoria Bantamweight) anch’essa alla sua seconda esperienza mondiale si è presentata in questa edizione determinata più che mai, consapevole di essere arrivata a livello IMMAF ha vinto nettamente il primo match con la statunitense De Fiori, facendo anch’essa riscontrare un notevole miglioramento nello striking e continuando ad incrementare il suo punto forte, ovvero le proiezioni di judo in attacco. In finale ha battuto la boxeuse francese Bertaud proprio sfruttando il suo striking: l’arbitro infatti ha dovuto interrompere per ferita il match dopo aver riscontrato la rottura del naso della francese. “L’esperienza al mondiale IMMAF mi è piaciuta molto. L’organizzazione è stata un po’ differente rispetto l’anno scorso ma comunque piuttosto efficiente anche se i ritmi erano più serrati del mondiale 2014.. il livello degli atleti si è rivelato alto e quindi è stato una bella sfida.. visto l’infortunio al tendine fattomi qualche settimana prima di partire non mi aspettavo di fare un risultato simile, anche se poi a star lì e vedere i miei compagni combattere ho iniziato a crederci.. non è stato facile cambiare il mio stile di combattimento visto che, per compensare l’infortunio, ho dovuto lavorare solo di boxe e tralasciare la mia propensione alla lotta, ma così probabilmente posso dire di esser diventata un’atleta un pò più completa… sto ancora valutando cosa fare: al momento devo concentrarmi un pò di più sull’universitá, ma sicuramente non ho intenzione di abbandonare lo sport, anzi, son carica più che mai, quindi forse ancora non penso ad una carriera da Pro ma all’europeo IMMAF

colonna

Argento per Maria Vittoria Colonna (categoria Strawweight) che nei quarti di finale ha battuto per KO (GNP) la polacca Zuchowska e in semifinale la forte wrestler neozelandese Archer. Entrambe ottime prestazioni che hanno messo in luce il suo striking e un efficace antiwrestling che ha inibito ogni tentativo delle due avversarie di portare il match a terra. Improntato sempre sullo stand up anche il match della finale al Sands Expo, ma in questo caso il verdetto è andato ai punti dopo un match molto equilibrato alla finlandese Grusander. “Ancora brucia aver per so la finale, ma alla partenza già sapevo di non poter sostenere 3 match, qualche infortunio di troppo e qualche imprevisto non mi hanno fatto arrivare freschissima alla finale. Resta però un’esperienza incredibile e un ottimo risultato che conferma la mia convinzione di passare pro a brevissimo. L’obiettivo del mio mondiale era quello di fare più match possibile e di mettermi in luce, ci sono riuscita alla grande, ora inizia una nuova avventura“.

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Bronzo per Paolo Anastasi che è partito come riserva e si è dimostrato un vero e proprio azzurro titolare:  ha battuto nei quarti di finale lo statunitense Mc Clendon e cede in semifinale al forte bulgaro Karaenev, tenedo botta e dimostrando gran carattere e soprattutto di poter gareggiare a livello internazionale.

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Marco Zannetti è la vera rivelazione del torneo, i suoi primi due match sono durati pochissimo, agli ottavi ha battuto il bulgaro Ivaylov per ghigliottina al primo round, il secondo match è finito per Ko grazie ad un High Kick di tibia ai danni del canadese Atwell. Non può esprimersi al meglio in semifinale quando incontra il kazako Konashov avendo una mano rotta. Riesce comunque a proiettare il kazako ma non ad arginarlo al meglio, quest’ultimo vince per Armbar al secondo round. Vince anche lui il bronzo.

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Davide Gregorio La Torre è bronzo!.Salta il primo turno per infortunio dell’avversario e si trova gia ai quarti di finale dove vince grazie al suo straordinario carattere e alla sua aggressività (vista già ai Try Outs) contro l’irlandese Gallagher sarà purtroppo il canadese Lielke a fermare il giovane La Torre solo al bronzo che lo finalizza con un Armbar al terzo round.

nazionale

Uomini squadra e con ampi margini di miglioramento gli azzurri che non sono arrivati a medaglia, fra tutti Andrea Chiappi, che ha battuto nel suo match di esordio Kastl della Repubblica Ceca e perdendo ai punti contro lo svedese Shondorff in match equilibratissimo. Purtroppo capitanAsterio Lucchesini ha esordito a freddo contro l’inglese vincitore del torneo e non è riuscito a prevalere, problemi di regolamento invece hanno penalizzato Ehsan Ghandchiler, che, privato delle leve alle gambe (sua specialità) non è riuscito a riconvertire il suo grappling perdendo anche lui l’esordio.

di Maria Vittoria Colonna

Risultati delle finali

125 lbs Male Championship Bout

IURIE BEJENARI (FRANCE) DEF. SEDAR ALTAS (SWEDEN)
via TKO (Strikes), 01:58 of Round 3

Bronze Medallists:  Braydan Graham (New Zealand), Sambath Khun (Canada )

115 lbs Female Championship Bout
MINNA GRUSANDER (FINLAND) DEF. MARIA VITTORIA COLONNA (ITALY)
via Unanimous Decision

Bronze Medallists: Sarah Archer (New Zealand, Codie Wareham (USA)

135 lbs Male Championship Bout
JOSE TORRES (USA) DEF. NURTILEK KONASHOV (KAZAKHSTAN)
via Submission (Guillotine), 02:31 of Round 1

Bronze Medallists: Carl McNally (Northern Ireland), Marco Zannetti (Italy)

125 lbs Female Championship Bout
MICOL DISEGNI (ITALY) DEF. ANJA SAXMARK (SWEDEN)
via Unanimous Decision

Bronze Medallists: Natalie Jean Ausmeier (South Africa), Michaela Dostalova (Czech Republic)

145 lbs Male Championship Bout
FRANS MLAMBO (IRELAND) DEF. JOEL MOYA (SWEDEN)
via Unanimous Decision

Bronze Medallists: Yurii Bosyi (Ukraine), Nicolas Ott (France)

135 lbs Female Championship Bout
LUCREZIA RIA (ITALY) DEF. LUCIE BERTAUD (FRANCE)
via TKO (Doctor Stoppage), 3:00 of Round 1

Bronze Medallists: Kimberley Defiori (USA), Lisa Engelke (Sweden)

155 lbs Male Championship Bout
JOSH ELLIS (UNITED KINGDOM) DEF. TUUKKA REPO (FINLAND)
via Unanimous Decision

Bronze Medallists: Davide Gregorio La Torre (Italy), Joeshwa Mortada (Lebanon)

145 lbs Female Championship Bout
JAMIE HERRINGTON (CANADA) DEF. SINEAD KAVANAGH (IRELAND)
via TKO (Punches),  02:27 of Round 3

Bronze Medallists: Julia Dorny (Germany), Lindsay Lawrence ( USA)

170 lbs Male Championship Bout
WILLIAM STARKS (USA) DEF. ALEXANDER MARTINEZ (CANADA)
via Unanimous Decision

Bronze Medallists: Patryk Ruta (Poland), Jake Constantinou (UK)

185 lbs Male Championship Bout
BRENDAN ALLEN (USA) DEF. JAMES DUCKKET (UK)
via Submission (RNC), 2:02 of Round 1

Bronze Medallists: Imad Alhowayeck (Lebanon), Juho Laitinen (Finland)

205 lbs Male Championship Bout
SAEID MIRZAEI (CANADA) DEF. TENCHO KARAENEV (BULGARIA)
via Submission (Kimura), 1:11 of Round 1

Bronze: Paolo Anastasi (Italy), Denis Perry (N Ireland)

265 lbs Male Championship Bout
ZDENEK LEDVINA (CZECH REPUBLIC) DEF. TRAVIS EDWARDS (USA)
Walk Over (due to injury)

Bronze: Marcin Kalata, Allan Guichard

265+ lbs Male Championship Bout
KEVIN SZAFLARSKI (POLAND) DEF. MOKHAMMAD MALAGOV (KAZAKHSTAN)
via TKO, 01:27 of Round 1

Bronze Medallists: Vlad Mavrodin

 

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