Facebook Twitter Youtube Picasa

SPONSOR

 

 

Newsletter










 

La FIGMMA su delega di  FIJLKAM e FIWUK, Federazioni del CONI, gestisce gli sport

GRAPPLING NO-GI, BJJ/GRAPPLING GI e MMA

5^ Coppa Italia di Mixed Martial Arts – Resoconto di Max De Michelis

5^ Coppa Italia di Mixed Martial Arts – Resoconto di Max De Michelis

Quest'anno alla coppa Italia di MMA, svoltasi, come di consueto, al PalaOlgiata di Roma, si notava l'assenza di nomi di spicco delle MMA targate FIGMMA, ora passati al pro. Per citarne solo alcuni: Micol Di Segni, vittoriosa al suo debutto internazionale da pro, Massimo Salvatore e Alessio Di Chirico. Questo è il risultato di anni di lavoro serio che dimostra come il professionismo, anche nelle MMA, possa e debba passare per circuiti amatoriali dove far crescere in tutta sicurezza i migliori elementi. Quest'anno la presenza di nuovi team ed il livello sempre alto dei match fanno ben sperare per il futuro e per la nascita di nuovi giovani MMA fighters.  

SERIE A 62KG 
1) PENNISI GIUSEPPE 
2) SANTORO GIACOMO 
3) MILITO MANUEL 
3) CRISTINI SIMONE


Girone all'italiana nella categoria 62 kg maschile che vede la presenza di quattro atleti. Si aggiudica l'oro Pennisi, che vince tutti e tre i suoi incontri per sottomissione. Nel primo incontro con Santoro, Pennisi da vita ad un match combattuto e giocato molto al suolo. Il primo takedown se lo aggiudica Santoro, che non riesce a passare la guardia e ad usare con efficacia il g&p. Gli risponde Pennisi con un tempistico double leg che gli permette di conquistare una posizione di superiorità e, dopo una convulsa fase di scramble, di chiudere l'incontro con un armbar. Nel secondo match Pennisi prende la back mount a Cristini, quando non sono ancora trascorsi tre minuti, e da qui lo sottomette con un RNC. Un minuto e mezzo occorre a Pennisi, nel suo terzo incontro, per avere ragione di Milito, costretto alla resa, anche lui, via RNC dalla back mount. 

SERIE A 66KG 
1) MARTIGNONI MICHELE 
2) BAGGERI MARTINI DAVIDE 
3) CHIAPPI ANDREA ALBERTO 
3) CONTE VITO


La categoria 66kg si compone di sei atleti. Al podio va Martignoni con due vittorie. Il match Ziliani vs Martignoni è quasi a senso unico. Prima Martignoni si impone nella fase di lotta in piedi, portando il suo avversario al suolo con un tempistico double leg, poi fa partire una precisa e potente ginocchiata volante che scardina la difesa di Ziliani e apre il varco ad altre ginocchiate e pugni al volto. La ginocchiata procura una profonda ferita al labbro di Ziliani e lo stop medico pone fine al match. 
In finale Martignoni si scontra con Baggeri, atleta in forza allo Stabile Team. Dopo un bel double leg di Martignoni segue una fase di lotta a terra che termina fuori dall'area di gara. Alla ripresa dell'incontro Martignoni fa partire un high kick che piega le gambe di Baggeri, il quale non riuscendo a difendere la serie di colpi al volto lanciati da Martignoni, costringe l'arbitro a decretare la vittoria dell'atleta dell'Hung Mun per KO tecnico. 

SERIE A 71KG 
1) SPINOLA FRANCESCO 
2) GHERARDO GIULIO 
3) LAI SIMONE 
3) GARAGIOLA SIMONE


La serie 71 kg vede prevalere Spinola in una categoria di nove fighters. Nel primo match, Spinola, vince, per superiorità tecnica, Garagiola (15 a 0). I punti sono guadagnati per lo più con azioni di lotta: takedown, side mount, full mount. Sempre ai punti batte Di Porto (21 a 9). In questo match si sono visti più scambi in piedi. Spinola ha dominato dall'inizio alla fine, sia nella scherma pugilistica, che nell'uso dei calci. Il match termina a terra con Spinola che, dopo aver proiettato con veemenza il suo avversario, gli passa la guarda vanificando un tentativo di triangolo del suo avversario. La finale se l'aggiudica senza combattere per forfait dell'altro finalista, Gherardo, appartenente al suo stesso team. 

SERIE A 77KG 
1) MAZZONI MARCO 
2) MATTIOLI MIRKO 
3) D’INNOCENTE ANTONIO

Nella categoria 77kg girone all'italiana con tre atleti. Si assicura il titolo di campione di categoria Mazzoni. Mazzoni perde con D'Innocente per superiorità tecnica prima del limite (15 a 0), mentre Mattioli è costretto a fermarsi contro Mazzoni per un infortunio al ginocchio (incontro interrotto con Mazzoni in vantaggio di punti e quando mancava circa un minuto al termine). L'incontro ha regalato pregevoli scambi, sia in piedi che a terra.  

SERIE A 84KG 
1) RUTILI FRANCESCO 
2) DELL’OTTO DANIELE 
3) VENTORUZZO GIANLUIGI 
3) ROMAGNOLI SIMONE


La 84kg vedeva la presenza di sei atleti. Si aggiudica il podio più alto Rutili vincendo un solo incontro con Moffa che si arrende, prima del limite, quando il punteggio segnava 18 a 3. Incontro a tratti nervoso e spigoloso, giocato quasi interamente in piedi dove i colpi di Rutili entravano nelle sguarnite difese di Moffa incapace di entrare nel match. 

SERIE A 92KG 
1) SORTINO VINCENZO 
2) COLUCCIO PASQUALE 
3) BARTONI GABRIELE


Girone all'italiana per la 92kg con tre iscritti in categoria. A Sortino basta un incontro per essere promosso campione di categoria. Il suo avversario è Bartoni (campione d'Italia lo scorso anno nella 84kg), costretto alla resa da un armbar dalla guardia chiusa. Il match era iniziato bene per Bartoni che era riuscito a vanificare un double leg, a contro-proiettare e finire a terra in posizione di dominio. Poi, in seguito ad una convulsa azione di scamble, Bartoni si ritrovava dentro la guardia del suo avversario che è stato bravo a chiudere il match con un armbar.  

SERIE A 100KG 
1) ANASTASI PAOLO



53KG FEMMINILE 
1) KAMAL BEIK SAMIN 

SERIE A 58KG FEMMINILE 
1) NORCIA ILARIA 

SERIE A 64 KG FEMMINILE 
1) BREGU ARIZKO 

SERIE A ASSOLUTO FEMMINILE

1) NORCIA ILARIA 
2) BREGU ARIZKO


Vince l'assoluto femminile la più esperta Norcia sull'atleta del team Friulano. La Norcia si impone ai punti dominando tutto il match, sia nella fase in piedi sia nei takedown. A terra avrebbe potuto concretizzare con il G&p o tentare qualche finalizzazione ma è stata anche brava la Bregu a sapersi difendere.



La classifica a squadre vede vincere, per l'ennesima volta, il team Romano dell'”Hung Mun Martial Society", una fucina di fighters molto agguerriti. Al secondo posto la “Shadow Warrior Academy” con i due ori della Norcia e un argento di Mattioli. Al terzo posto la Rio Grappling Club che porta a casa un oro con la Beik Samin e un bronzo con Manuel Milito.

 

Max De Michelis 

maxbjj.blogspot.it 

https://www.facebook.com/Maxbjj-317434121645851/timeline/ 

https://www.youtube.com/channel/UC_1esCHDzFCV7SgI4DEN6nQ

 

Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information