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La FIGMMA su delega di  FIJLKAM e FIWUK, Federazioni del CONI, gestisce gli sport

GRAPPLING NO-GI, BJJ/GRAPPLING GI e MMA

Reportage 3^ Coppa Italia di Brazilian Jiu-Jitsu/Grappling Gi (di Max De Michelis)

Reportage 3^ Coppa Italia di Brazilian Jiu-Jitsu/Grappling Gi (di Max De Michelis)

Il PalaPellicone ha fatto da cornice, la scorsa domenica 8 novembre, al primo appuntamento federale col Gi. A darsi battaglia tanti atleti provenienti da diverse discipline lottatorie. Agonisti provenienti dal Grappling, dal Brazilian Jiu-Jitsu, dal Judo, dal Ju Jitsu e dal Sambo. Tanti i volti nuovi a contendersi un posto in Nazionale; nutrita è stata anche la rappresentativa femminile con 6 atlete che hanno dato vita a due gironi all'italiana.

 

SERIE A FEMMINILE 58KG

1) BERNARDELLI VALERIA

2) LUBRANO VALENTINA

3) PIRONTI CLAUDIA

La Bernardelli, atleta del team Fight Clan, s'impone sulle due avversarie: la Lubrano, superata ai punti per 5 a 4; la Pironti ai punti per 4 a 2. In particolare, Bernardelli e Lubrano ci regalano un match molto combattuto, dimostrando d'essere entrambe molto agguerrite. Apre le danze la Lubrano con un pulito double leg. La Bernardelli riesce a tornare in piedi controllando una gamba della sua avversaria che tenta un triangolo volante. Lubrano non demorde, riesce a liberarsi dal tentativo di finalizzazione e poi a stabilizzare la side mount. E ancora, da sotto riesce a chiudere uno strangolamento ai baveri con il quale inverte la posizione ma in quel momento scade il tempo e non riesce a prendere punti. Nel secondo mach la Bernardelli porta a terra la Pironti con un single leg, poi cerca la schiena ma l'avversaria si difende e riesce a schienarla. Dalla mezza guardia la Bernardelli torna in vantaggio con un ribaltamento sul finire del tempo regolamentare.

 

SERIE A FEMMINILE 64KG

1) CARIANI BARBARA

2) TANA RITA

3) CHIOSO GIADA

La giovanissima Cariani, al suo esordio in FIGMMA e in classe A, si aggiudica il gradino più alto del podio. Riesce ad avere la meglio sulla nazionale Rita Tana e sulla judoka Chioso. La Cariani, che ha lottato sotto le insegne del team di Marcel Leteri Sasso de Oliveira è allieva del Maestro Stefano Bortolazzi del team Ju Jitsu Full Fight di San Venanzio. Con la Chioso la Cariani parte subito aggressiva con un single leg che l'avversaria cerca di difendere con un sumi gaeshi, ma senza successo. A terra la Chioso non oppone un'adeguata difesa e, dopo essere stata passata, non difende la posizione a tartaruga. Così la Cariani ha potuto posizionare entrambi i ganci della back mount sdraiando prona l'avversaria e attuando lo strangolamento. Anche con la Tana la Cariani parte subito all'attacco. Single leg che trasforma in o uchi gari. E' brava la Tana a difendere la mezza guardia e un tentativo di arm lock e poi a guadagnare la posizione di side mount. Fase di scramble che termina con la Tana di nuovo sotto in mezza guardia. La Tana riesce a tornare in piedi controllando una gamba in single leg. La Cariani si libera della presa ed esegue un fulmineo drop seoi nage che coglie di sorpresa la sua avversaria che atterra sulla fronte. Il colpo ricevuto nella caduta le impedisce di continuare il match, ormai alle ultime battute.

 

SERIE A 62KG

1) SASSO DE OLIVEIRA MARCEL

2) GENCHI VITO

Pulito e tecnico come sempre, Marcel Sasso De Oliveira, fresco dei trionfi con la maglia della Nazionale, s'impone in un match secco contro il pugliese Genchi. Sasso de Oliveira chiama guardia aperta dalla quale fa partire un classico, ma efficace, ribaltamento a treppiedi. Poi riesce a passare la guardia De la Riva di Genchi e infine lo costringe alla resa con uno strangolamento arco e freccia.

 

SERIE A 66KG

1) VITTORI ALESSIO

2) GAVINO MARCO

3) GERMINARIO LUIGI

3) CICCARELLI CHRISTIAN

Vittori, fresco del bronzo ai Mondiali in Turchia, si riconferma in splendida forma anche al PalaPellicone. In un girone all'italiana con 5 atleti vince tutte le sue lotte: 3 ai punti e una per finalizzazione. Ma partiamo dalla lotta con Ciccarelli che termina con il punteggio di 7 a 2 a favore di Vittori. Questi ribalta il suo avversario con il suo tokui waza (tecnica preferita) una proiezione in sacrificio. Poi passa la guardia e tenta di strangolare dalla posizione col ginocchio sullo stomaco ma il suo avversario si difende e inverte la posizione. Una volta schiena a terra Vittorio si riporta sopra con un ribaltamento a gancio. Con Coppola Vittori si lascia sorprendere da un sumi gaeshi ma poco dopo inverte la posizione con il suo ribaltamento a gancio. Poi riesce a conquistare la schiena, posizione dalla quale costruisce la finalizzazione che chiude il match: un arco e freccia da manuale. Con il secondo classificato Gavino l'incontro si chiude sul 9 a 2 in favore di Vittori. Si ripete lo stesso copione: ribaltamento in sacrifico con gancio, poi Vittori va a passare la guardia di Gavino toreando e termina la sua azione offensiva conquistando la full mount. Tutto questo accade nei primi due minuti di lotta. Poi Gavino si libera dalla full mount con un ribaltamento e il match si congela nella guardia chiusa. Vittori prova poco e Gavino non riesce ad aprirgli la guardia. Con Germinario a Vittori non riesce la sua proiezione in sacrifico, ha però maggior successo con un ribaltamento dalla guardia a farfalla che gli fa guadagnare i due punti della vittoria. Tutto l'incontro è poiproseguito con i tentativi infruttuosi di Vittori di passare la mezza guardia di Germinario.

 

SERIE A 71KG

1) SABIA ANTONIO

2) BARBIROTTI GALILEO MARCO

3) TODOROV NIKOLA

3) PIETRINI FRANCESCO

Antonio Sabia, giovane promessa del team Nova Invicta gareggia in due categorie, Juniors serie A 71kg e Seniors sempre serie A 71kg ottenendo in entrambe il gradino più elevato del podio. L'allievo di Giulio Candilioro, nonostante la giovanissima età ha mostrato un Jiu-Jisu maturo. Il match Sabia contro Todorov, terzo classificato, è stato un bell'incontro molto movimentato. Todorov, pur non avendo marcato neanche un punto, ha tentato due proiezioni e un triangolo volante ma Sabia è stato più concreto arrivando a un passo dal finalizzare il suo avversario con l'arco e freccia. E' di Sabia l'unico berimbolo visto in serie A e che gli permette di guadagnare i 4 punti finali. Il match termina 11 a 0 a favore di Sabia. L'altro terzo classificato Pietrini, contro Sabia, chiama subito mezza guardia. Da qui cerca di passare sotto le gambe del suo avversario con un kiss of the dragon ma Sabia è rapido ad intercettare una caviglia e ad applicargli una toe hold. Con Barbirotti, il secondo classificato della categoria, Sabia si impone 5 a 0. Barbirotti salta in guardia e cerca subito di strangolare con un X choke ma senza successo. Metà dell'incontro si gioca dalla guardia chiusa e quando Sabia si alza in piedi per aprirla Barbirotti torna in piedi. Sabia cerca il double leg e Barbirottti per difenderlo chiama guardia e regala i primi 2 punti al suo avversario. Infine, a pochi secondi dal gong, Sabia passa la guardia e consolida la side mount.

 

SERIE A 77KG

1) BALDINO ALDO

2) ARES SEBASTIANELLI

3) TROPIANO PASCHAL

Due incontri vinti ai punti servono a Baldino per vincere la categoria 77kg. Il match contro Ares termina in suo favore per 8 punti a 0 mentre con il secondo classificato, Tropiano il tabellone si ferma sull'8 a 2. L'allievo del maestro Delli Paoli ha portato a casa anche il titolo di categoria nella classe di età Veterans. Ares chiama subito la mezza guardia alla ricerca della mezza profonda ma Baldino vanifica i suoi tentativi prendendogli prima la back mount e poi la full mount. Contro Tropiano, Baldino chiama guardia e dopo uno scramble concitato riesce ad invertire la sua posizione ma poi è bravo Topiano a contro ribaltarlo. In seguito ad un altra fase di scramble Baldino termina sopra il suo avversario e va a guadagnare altri 2 punti. Tropiano si ritrova sotto nella mezza guardia e in un tentativo di ribaltare regala 4 punti e la monta al suo avversario. Dalla monta Baldino prova l'omoplata ma Tropiano riesce a sgattoiolare via. In finale di match Tropiano cerca disperatamente una knee bar ma la gamba di Baldino non è perfettamente in asse. Il match si chiude con Baldino che cerca di prender la schiena del suo avversario. Bel match molto movimentato.

 

SERIE A 84KG

1) DELLE MONACHE ANDREA

2) GAZZOLI IVAN

3) PERRUCCI COSIMO

Si aggiudica la 84kg il viterbese Delle Monache, in forza al Fight Clan. Delle Monache supera all'over time il nazionale Gazzoli (anche lui medagliato ai recenti Mondiali in Turchia), al termine di un incontro che non ha regalato particolari emozioni. I primi 3 minuti trascorrono in piedi in fasi non troppo dinamiche di lotta sulle prese. A due minuti dal termine del match Delle Monache tenta senza successo una proiezioni in sacrificio e gli ultimi minuti trascorrono con i due che ripropongono a terra le stesse fasi statiche di lotta sulle prese che avevano scambiato in piedi. Anche nel match con Perrucci si ripete lo stesso copione: fase di spinte e trazioni di entrambi gli atleti per circa tre minuti. Al primo richiamo per inattività, delle Monache decide di tentare lo stesso ribaltamento provato con Gazzoli ma questa volta lo fa seguire da un reverse arm bar dalla guardia con il quale chiude l'incontro.

 

SERIE A +100KG

1) MATIDDI DANIELE

2) OWENS ANTHONY JAMES

E' Daniele Matiddi, coach dell'omonimo team di Albano Laziale, il campione della categoria supermassimi. Owens, il suo avversario, in forze alla Black Wolf Kombat Academy Ascoli Piceno, chiama subito guardia. Quando sono ormai passati 4 minuti Owens tenta un ribaltamento e poi cerca di prendere la back mount sempre dalla guardia ma è in questo frangente che Matiddi passa e consolida la side mount guadagnando così i punti della vittoria. Owens riesce a togliersi di dosso il suo avversario ma è bravo Matiddi a non concedergli i punti. Il match termina poco dopo sempre con Matiddi nella guardia di Owens.

Il team vincitore di questa edizione della coppa Italia è il viterbese "Fight Clan", al secondo posto il livornese "Matside Jiu Jitsu", al terzo posto il veronese "Fratelli Leteri Jiu Jitsu" e il salernitano "Nova Invicta".

 

Max De Michelis

http://maxbjj.blogspot.it/

 

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