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Campionato Europeo di MMA IMMAF - Praga 2016 (Resoconto del DTN Fabio Ciolli)

Daniele Dell’Otto vince e convince – Euro 2016 IMMAF – Day 1


Primo giorno di competizione di Euro 2016 IMMAF a Praga e Daniele Dell’Otto regala la prima vittoria all’Italia!

Inizia oggi la competizione continentale più dura di MMA dilettantistiche. Moltissime le nazioni coinvolte e con la formula open non solo quelle europee, oltre alle corazzate scandinave e al Regno Unito decidono di fare la loro incursione anche Sud Africa, USA, Canada e Barhain.

Molti dei nostri atleti sono teste di serie per i punti che la nostra nazionale ha accumulato nelle passate edizioni di Mondiale ed Europeo. Questo permette loro di saltare il turno preliminare. L’Italia è sempre stata considerata una delle nazionali più forti ed il nuovo sistema di ranking internazionale ha trasformato il rispetto degli addetti ai lavori in un vero e proprio vantaggio.

In un torneo così lungo con atleti impegnati in meno di una settimana in 3 o 4 match consecutivi avere la possibilità di saltare un turno può diventare determinante.

Due dei nostri 10 atleti però sono impegnati anche nella fase preliminare di oggi: Alessio CoccoDaniele Dell’Otto rispettivamente opposti a Germania e Rep Ceca.

Pascal Hintzen (Germany) batte Alessio Cocco (Italy) via Sub RNC (Round 1 – 1:22)
Il primo ad entrare nell’ottagono 1 dell’IMMAF è Alessio Cocco la nostra riserva a 70 chili. Parte benissimo travolgendo il tedesco con una gragnola di colpi. Pascal visibilmente stordito decide di andare sul take down difeso benissimo da Cocco che lo comincia a punire con un feroce GnP…da lì il black out, calo di tensione dell’azzurro che prima si fa portare a terra e poi tenta di finalizzare l’avversario mentre si stava rialzando a parete, Pascal prima monta e poi va a prendersi la schiena per poi finire il match con una Rear Naked Choke.
Il tedesco visibilmente segnato dai colpi di Cocco vince ma rischia di non avere per domani l’ok dei medici
Un inizio non proprio esaltante per gli azzurri che già assaporavano la vittoria ma si sa  a questi livelli il minimo calo di tensione ed il minimo errore possono essere fatali

Daniele Dell’otto (ITA) batte Pavel Simandl (CZE) via Submission (Round 1 – 0:48)
Daniele Dell’Otto è opposto dal sorteggio all’atleta di casa che all’angolo ha il solito Reinders, che come Fabio Ciolli è sia coach della Nazionale che del suo proprio team. I due si sono più volte incrociati, il loro è un derby che ha visto fino ad ora vincente sempre l’italiano sia nei match dilettantistici del Mondiale che in quelli pro, sempre nella Sparta Arena vinsero Alessio Di Chirico ed ultimamente Carlo Pedersoli Jr, il primo contro lo stesso Reinders il secondo contro il suo pupillo Matus Juracek già campione mondiale dilettanti.

Mai una volta la scuola ceca è riuscita ad imporsi su quella italiana e nonostante il rispetto reciproco la voglia di riscatto di Reinders è pari solo alla decisa volontà di Ciolli di continuare questa tradizione!

Ed anche questa volta i padroni di casa devono cedere il passo ad un alfiere azzurro: Daniele Dell’Otto con una prestazione straripante si sbarazza in soli 48 secondi del Ceco fra la delusione del pubblico

Pavel Simandl oggi purtroppo ha perso per strangolamento con un grande italiano Daniel dell ” Otto – scrive su Facebook Andre Reinders – Come dice John Kavanagh, vincere o imparare. Questa volta è stata “imparare”… domani spero di avere più successo.

Michele Martignoni compie l’impresa – EURO 2016 IMMAF – Day 2

Michele Martignoni compie l’impresa e batte per TKO il vice campione mondiale americano David Evans nel secondo giorno dell’Europeo IMMAF

Michele Martignoni (Italy) def. David Evans (USA) via TKO (Round 3 – 2:32)
Michele Martignoni inizia bene e senza alcun timore reverenziale contro l’americano. La nuova formula open consente a chiunque, anche i non europei, di competere. David Evans ce lo ricordiamo da Las Vegas quando battè il Capitano Zannetti in un match spettacolare e tiratissimo, è il vice campione mondiale ma questo a Michele Martignoni serve solo come stimolo in più

“Devono avere tutti paura di me” dice ancora nell’ottagono
Inizia forte, match accesissimo, scambi furiosi e poi mette un ottimo take down l’italiano, gli americani appaiono spaesati, ad ITALIA MMA non interessa da dove vieni, questi ragazzi vogliono solo vincere! Nel terzo round Michele Martignoni porta a segno un bel take down ma l’americano riesce con una prodezza a contro proiettarlo, Michele è sotto ma non si perde d’animo, comincia a capire l’americano con degli up kick fino a che non lo colpisce sul braccio, il colpo è talmente forte che Evans si disloca la spalla! Vince Michele per TKO un match che comunque stava dominando

Andrea Chiappi (Italy) def. Ben Fouladi (Canada) via Decision (Split)
Chiappi parte bene, ottimi scambi in piedi come ci ha sempre abituato, un infortunio pregresso alla mano lo limita un po’ ma di astuzia e misura comincia a macinare punti, il canadese non ci sta e i due cominciano a scambiarsi combinazioni, Chiappi cambia repentinamente e porta Fouladi a terra. Questi si rialza e ricominciano gli scambi. Match tesissimo e sul filo di lana, la maggiore incisività dei colpi di Chiappi viene premiata e vince per split. Un po’ di preoccupazione per la condizioni delle sue mani ma l’atleta azzurro stringerà i denti e anche domani darà tutto!

Joel Arolainen (Finland) def. Francesco Spinola (Italy) via KO (Round 1 – 2:57)
Spinola è un vero e proprio talento, atleta solidissimo con un ottimo wrestling ma capace anche di far male con i colpi. Inizia bene e domina tutto il match segnando il finlandese che non sa proprio come controbattere. Colpito innumerevoli volte il finlandese sembra ad un passo dal cedere ma a tre secondi dalla fine del primo round imbrocca l’high kick della vita che spegne uno Spinola che non ha nulla da recriminarsi: ha tenuto alto il tricolore e ha fatto uno dei match più spettacolari dell’Europeo. Prima o poi arriverà anche la fortuna!!

Gianlugi Ventoruzzo (Italy) def. Mark Gallivan (Ireland) via Decision (Unanimous)
Ventoruzzo deve vedersela con uno della SBGi la rinomata palestra Irlandese di McGregor. Prima del match gli irlandesi un po’ smargiassi canzonano i nostri che non si scompongono consapevoli ogni giorno di più della loro forza. Ventoruzzo inizia un match con una pressione incredibile schiantando a terra l’irlandese

“Sapevo fosse molto bravo a terra – ci dice il CT della Nazionale Fabio Ciolli – ma so pure che ad ogni colpo duro che prendi in Ground & Pound il tuo Jiu Jitsu scende di livello. Ventoruzzo lo ha asfaltato nel campo in cui si sentivano più forti, vedevo ad ogni round crescere la disperazione dell’irlandese, era proprio quello che volevo…i giochini psicologici per infastidire l’avversario sono divertenti ma io preferisco quelle belle martellate che gli ha messo Vento!”

Rostem Akman (Sweden) def. Daniel Dell’Otto (Italy)via Decision (Unanimous)

Che dire? Il sorteggio non ci avvantaggia per niente! Dell’Otto stravince il primo turno e subito si vede opposto al vice campione mondiale e al campione europeo, un “dilettante” con un record di 20-3. Anche Daniele non ha nulla da recriminarsi, parte bene, scambia e ridimensiona il campione svedese che si rifugia nei take down. Ottimo controllo ed esperienza da parte di Rostem che però non conclude molto e rischia addirittura il ko su un high kick del giovane Dell’Otto chiamatogli magistralmente da Riccardo Carfagna, l’assistant coach di questa Italia.
Verdetto giusto ma Dell’Otto sempre più consapevole che può reggere il livello dei big!

Paolo Anastasi (Italy) def. Bence Novotny (Hungary) via TKO (Round 1 – 0:41)
Ultimo azzurro in gara
“Cominciamo da dove ci siamo lasciati – gli dice Fabio Ciolli alludendo alla sfortunata trasferta di Birmingham in cui il nostro Paolo pur vincendo non poté disputare la semifinale per un brutto taglio e dovette accontentarsi del bronzo – dimostra a tutti che quel posto è il tuo!”
Paolo inizia prorompente, è quasi incredibile vedere quel ragazzo calmo ed educato con gli occhiali entrare nell’Ottagono e trasformarsi, comincia a scaricare colpi pesanti sull’Ungherese, Paolo è incontenibile vuole mettere le cose subito in chiaro, l’Ungherese crolla sotto i suoi colpi e lui lo finisce, l’arbitro lo ferma, Paolo è TORNATO!

ITALIA MMA ALZA LA VOCE – EURO 2016 IMMAF – Day 3

Italia MMA ancora stratosferica nel terzo giorno di gara di Euro 2016 IMMAF!
L’Italia impressiona tutti e si ritrova con 6 atleti in semifinale!!

Ilaria Norcia (ITA) batte Megan OLouglin (EIRE) Submission Round 2
Ilaria parte bene contro l’irlandese dell’SBGi, il rinomato team di John Kavanagh, l’allenatore di Conor McGregor ma subisce presto un take down, l’irlandese si limita a controllare ma Ilaria perde il round. Nella seconda ripresa la nostra mette a segno degli ottimi colpi in linea, l’irlandese si rifugia di nuovo a parete e la proietta ma qui Ilaria tira fuori dal cilindro un armabar fulmineo che costringe Megan alla resa. A questi livelli la minima distrazione è fatale, brava Ilaria che la ha sfruttata al massimo! E’ la prima semifinale conquistata oggi da Italia MMA

Marco Zannetti (ITA) batte Joshua Jay Mottram (UK) Split Decision
“Zanna” Zannetti entra nel torneo, è l’osservato speciale ma contro di lui trova un avversario tosto con un grappling stellare. Pronti via lo proietta immediatamente ma Zanna è cosciente dei suoi mezzi e sa di essere il capitano di questa Italia MMA, si carica sulle spalle la responsabilità del suo team e ribalta l’inglese punendolo in GnP. Seconda e terza ripresa simili alla prima con l’inglese alla disperata ricerca del take down, Zanna quando colpisce fa male e tutti lo sanno qui all’Europeo, ogni volta Zanna ricomincia, ogni volta punisce l’Inglese. Match tiratissimo sembra una finale anticipata ma Zannetti meritatamente porta a casa la vittoria, è la seconda semifinale per Italia MMA! Tutto il pubblico applaude l’Italia, gli addetti ai lavori degli altri team cominciano a cambiare espressione, ci temono

Daniel Schalander (SWE) batte Andrea Chiappi (ITA) Unanimous Decision
Chiappi si presenta a questo match con tutte e due le mani infortunate dal match precedente. La formula a torneo è spietata, questi ragazzi si ritrovano a fare fino a quattro match in quattro giorni, alcuni ne fanno cinque in cinque giorni…alcuni vincono e passano il turno ma si presentano in condizioni non proprio ottimali. Altri rinunciano a combattere nonostante abbiano passato il turno…fra questi non c’è Chiappi! Chiappi combatte pure senza mani!!
Il nostro fa della boxe la sua arma migliore, lo svedese lo sa e lo teme, ogni volta cerca il take down ed Andrea è bravissimo a rialzarsi. In una fase a parete già nella prima ripresa riceve una testata involontaria, anche l’occhio si chiude per il vistoso versamento ma “Il Portoricano” non è certo qui per fare la comparsa, si fa tutti e tre i round e si batte come un leone.
“You are a real Warrior” gli diranno i coach svedesi a fine match, Chiappi segnato in faccia sorride con il suo sorriso smargiasso ha perso ma ha mostrato un cuore pazzesco! Tutta l’Italia MMA lo acclama dagli spalti, gli avversari anche

Michele Martignoni (ITA) batte Carlos Castro (USA) Unanimous Decision
Che dire? Due americani in due giorni per il giovane Martignoni, due guerre al cardiopalmo, il pubblico impazzito, mai un passo indietro, scambi feroci, proiezioni, i due sono frenetici l’americano vede la sua convinzione sbriciolarsi ad ogni scambio. Sui social il giorno prima avevano scritto
“Carlos Combatterà contro un Italiano domani…Fettuccine e Linguine! Ehi vuoi il pollo o le salsicce?”
Ma ad ogni scambio l’americano aveva sempre meno voglia di scherzare, si faceva serio, cominciava a disperarsi quel ragazzo che per l’occasione si era presentato con il baffetto da italiano d’altri tempi gli stava davanti e non solo non faceva un passo indietro ma gli scaricava addosso delle bombe niente male che gli facevano sbarrare gli occhi ogni volta. I due sono stremati alla fine della terza, l’istinto di sopravvivenza ti direbbe di rallentare ma Martignoni decide di ridere in faccia all’americano e caricarlo ogni volta, sempre di più sempre più forte! Finisce come doveva finire, ha vinto il più forte, ha vinto il più pazzo!

Gianluigi Ventoruzzo (ITA) batte Oleh Hliantsev (UKR) Unanimous Decision
“Vento” risale nell’ottagono dopo la prestazione superba del giorno prima, stavolta davanti a lui un Ukraino che come tutti gli atleti dell’ex blocco sovietico hanno un retroterra importante nella lotta. “In questi casi hai due opzioni – ci dice il CT Fabio Ciolli – lavorare lontano dalla specialità del tuo avversario, andare sui suoi punti deboli o decidere di schiacciarlo dove si sente più forte, si gioca a scacchi con la mente degli avversari, li puoi voler far crollare psicologicamente…decidiamo di portarlo a terra ogni volta e da lì scaricargli addosso tutto quello che abbiamo”
E così è stato: Ventoruzzo entra e porta a terra ad ogni round il suo avversario e ad ogni round gli fa patire una pressione costante con i colpi e un controllo posizionale eccellente
Un arbitro romeno si è lasciato sfuggire: “Questo ragazzo è impressionante!”
Ed è il quarto accesso in semifinale per Italia MMA

Paolo Anastasi (ITA) batte Joe Millward (UK) Unanimous Decision
E’ il turno di Paolo davanti a lui in Inglese con moltissimi match da dilettanti. Sono giorni faticosissimi ma esaltanti per lo staff di Italia MMA “In un giorno devi studiare gli avversari dei ragazzi – ci dice Riccardo Carfagna il vice di Fabio Ciolli – collezionare video, consultarti, trovare una strategia ed esporla ai ragazzi, sapevamo che Millward lavorava molto a parete e abbiamo preso le nostre contromisure”
E così è stato! Anastasi parte forte, scarica delle sassate, l’inglese spinge a parete come avevano predetto i coach, vuole proiettare l’italiano che però resiste a tutti i costi e quando viene proiettato torna velocemente in piedi nonostante i 93 chili. Si ricomincia come da programma l’inglese è sempre più stanco e sempre meno convinto, Paolo difende e punisce, difende e punisce, l’inglese vicino al ko varie volte, ormai respira a bocca aperta viene schiacciato alla gabbia la sua aggressività si affievolisce ed il nostro esce sempre di più. “Sono qui perché questo posto è mio!” urla a fine match Ansastasi

Quinta semifinale per Italia MMA, sesta se si aggiunge anche quella di Arziko Bregu che entrerà in campo domani
Sei atleti che sognano la finale, sei atleti che hanno fatto un’impresa e hanno scioccato questo europeo
Oggi la semi finale di sera come in un vero e proprio show professionistico, davanti ad un pubblico, è quello che meritano i nostri Azzurri di Italia MMA!

EURO 2016 IMMAF – L’ITALIA DELLE MERAVIGLIE

Siamo giunti al quarto giorno di gara, gli infortuni, la stanchezza e lo stress della formula a torneo si accumulano ma ITALIA MMA c’è e sa che quel posto da protagonista è suo, le spetta!

Gabriella Ringblom (SWE) batte Ilaria Norcia (ITA) Dec Unanime
La nostra Ilaria parte sfavorita, ci siamo abituati qui sulla carta sono tutti più forti di noi…peccato che solo sulla carta ed i nostri lo sanno ogni giorno di più. Gabriella è campionessa del mondo ed europea, ha appena vinto gli African Open ma davanti si ritrova una determinatissima Ilaria che semplicemente non si cura dei titoli della svedese, parte sparata, la colpisce con dei pugni precisi, la svedese rimane interdetta, ad Euro 2016 IMMAF gli italiani non temono nessuno!
Scambi feroci e la svedese più esperta decide di rifugiarsi nel takedown e nel premere la nostra a parete, sarà così ogni volta, si vede che è una fuoriclasse cambia continuamente strategia per evitare lo scambio con Ilaria.
“Hanno fatto un match incredibile! – ci dice Joe Clifford un cut man dell’UFC – è raro vedere scambi così furiosi e precisi nelle categorie femminili, queste due hanno dato battaglia!” È bronzo per Ilaria

Cornelia Holm (SWE) batte Arziko Bregu (ITA) KOT 1 Round
E’ la rivincita del Mondiale, altro match proibitivo per l’Italia MMA qui a Euro 2016 IMMAF, è la rivincita del Mondiale e Arziko è determinatissima, prende il centro e sfrutta la sua ottima boxe, la Svedese vede la mala parata e si tuffa in un take down bassissimo, Arziko prima difende ma poi purtroppo le alte qualità di grappling della svedese incidono sull’andamento del match. Si ritrova sotto con entrambe le braccia intrappolate e l’impossibilità di difendersi dai pugni. È KOT ma forza Arziko! o si vince o si impara, hai un punto da cui ripartire sai quali sono i tuoi punti forti e quali sono le gli aspetti tecnici che devi curare, ti aspettano i traguardi più alti ne siamo sicuri, il futuro è tuo! Un altro bronzo per l’Italia

Marco Zannetti (ITA) batte Rostislav Raichev (BUL) Dec Unanime
Inizio tutto in salita nella terza giornata di Euro 2016 IMMAF, all’Italia in rosa è stata preclusa la finale entra in campo il nostro capitano ma…nessuno ha mai battuto un bulgaro in questo torneo! Solo che Zannetti questa cosa non la sapeva e decide di regalare la prima delusione al fortissimo team bulgaro. Come nel primo match contro UK si è sparsa la voce che Zanna con le mani fa male ed il bulgaro chiude la distanza ogni volta con delle entrate ottime in una di queste Zanna lo centra con una ginocchiata fortissima al viso, il paradenti vola, il bulgaro sbarella Zanna comincia a punirlo ma questo bulgaro è durissimo. L’arbitro stoppa e gli rimette il paradenti, si ricomincia con Zanna sempre più incisivo, nessuno si può mettere fra lui e la finale! Il Capitano è concreto come al solito, qua non si scherza, qua si va a vincere!

Michele Martignoni (ITA) batte Hoger Salih (SWE) Dec Unanime extra round
“Non lo voglio vedere coach, guardalo tu per me, io non lo voglio vedere” Così nel pomeriggio diceva Martignoni a Fabio Ciolli che studiava i match del suo avversario sul computer “Penso me lo dica fondamentalmente perché si fida di me  gli riferisco i buchi nella difesa del suo avversario e la strategia da applicare e lui lo fa, alcuni possono pensare che non voglia vederlo per non sentire la pressione ed esserne influenzato ma temo che il motivo vero sia semplicemente che questo ragazzo è completamente pazzo e ossessionato nessuno poteva mettersi fra lui e la finale!”
Il match comincia nell’area di riscaldamento Martignoni lo ritrovi che sistematicamente cammina verso il suo avversario, più esperto, più alto, lui lo punta, lo fissa e gli va vicino, ogni tanto fa il vuoto e urla tutti in area riscaldamento si girano ma a lui interessa solo che lo senta uno, vuole che lo svedese sappia che quell’italiano è venuto lì per lui!
Comincia il match, Martignoni va al doppio della velocità, lo Svedese è un pugile, ma Michele entra ed esce e lo centra spesso e volentieri, comincia a lavorarlo con i low kick sulle cosce, Salih ha gli occhi sbarrati a questo ragazzo non importa nulla della sua carriera da pugile né che ha appena vinto gli African Open, questo non vuole vincere lo vuole annientare! Lo svedese va in modalità sopravvivenza e lo attacca a parete, Michele si aggrappa l’arbitro Doug Burtch (UFC) ci avverte “Se lo fa di nuovo gli levo un punto!” Seconda ripresa, tempesta di colpi ma ancora Michele per pochissimi istanti si tiene, gli tolgono un punto, non importa sta vincendo ogni round….ma i giudici non sono d’accordo. MAJOIRY DRAW due giudici su tre inspiegabilmente danno il pareggio a causa di quella penalità, non c’è tempo di lamentarsi si farà un altro round, via il tricolore dalle spalle, si riparte. Michele non perde la concentrazione ricomincia a martellare lo Svedese che cambia spesso guardia, la gamba sinistra è devastata, non riesce quasi più a tenerlo poi inizia di nuovo a boxarlo e a difendere i take down e ricomincia a colpirlo metodico. Suona la sirena Martignoni si gira ed urla al tavolo della giuria: “CHI HA VINTO ORA? CHI HA VINTO?”
“E’ forte quel ragazzo – confesserà poi Marc Goddard, l’arbitro dell’UFC a Fabio Ciolli – sentiremo parlare di lui, mi ha fermato nella hall dell’Hotel stamattina e mi ha detto: sei l’arbitro migliore dell’UFC devi per forza vederlo un match mio!”

Gianluigi Ventoruzzo (ITA) vs Magnús Ingvarsson (ISL)
E’ il turno di Vento, lo spogliatoio è esaltato “Da adesso in poi – dice Ciolli – si può tutto ragazzi!”
Vento deve combattere contro il pupillo di Gunnar Nelson (UFC), l’islandese è il suo clone, colpi stile karate, elusivo, a terra solidissimo ma vento comincia a fare quello che ha fatto fino ad ora, portare a terra e colpire, portare a terra e colpire. L’Islandese comincia a respirare a bocca aperta, un’aggressione del genere non se la aspettava, cerca di lavorare a terra ma Vento comincia ad esplodere il suo GnP. Alla terza sa che deve dare una svolta al match e proietta Ventoruzzo che però aspetta solo l’opportunità per ribaltarlo furioso, si invertono i ruoli ora Vento si scaglia contro di lui, lo colpisce forte, l’Islandese è stremato Ventoruzzo quasi lo finalizza. I nordici inespressivi rimangono attoniti. Anche Vento vola in finale!

Pawel Zakrzewski (POL) batte Paolo Anastasi (ITA) Dec Unanime
Paolo comincia forte, scaglia delle bombe al viso del polacco che risuonano in tutta l’arena ma il polacco è durissimo, lo schiaccia a parete. Anastasi stoicamente si libera e riparte con le percussioni, un calcio alto ma niente questo polacco ha una forza incredibile, lo riporta a parete e lo proietta. Giusta la decisione dei giudici ma Paolo non ha nulla da recriminarsi
“Hai seguito il piano alla perfezione – gli dice Riccardo Carfagna – ma non andava giù, ti rifarai, credimi!”
“Dopo il primo pugno che mi ha dato – ci dice Pawel – mi è cominciata a girare la testa, quando mi ha preso con il calcio alto ho capito che dovevo accorciare la distanza altrimenti andavo ko!”
Anastasi è bronzo e come al solito si conferma un atleta eccezionale ed un elemento importantissimo per la squadra!

Stasera le FINALI per continuare a sognare a Euro 2016 IMMAF!!

 

ULTIMO GIORNO

I ragazzi sono provatissimi da una delle competizioni più dure che abbia mai visto, sono arrivati alla finale con dopo 3 o 4 match consecutivi in altrettanti giorni.Michele Martignoni si è visto dare addirittura un extra round in semifinale…13 round in 4 giorni contro i più forti “dilettanti” al mondo ti logorano fisicamente ma anche mentalmenteTutti e tre Zannetti, Martignoni e Ventoruzzo arrivano comunque alla finale con l’entusiasmo ed il supporto di tutta la squadra e la simpatia del pubblico che ha visto gli Azzurri crescere ed imporsi
Tutti e tre non riusciranno a conquistare l’oro ma sicuramente hanno impressionato il pubblico e gli addetti ai lavori, lo stesso Marc Goddard ci ha detto quanto alcuni di loro siano promettenti Questi ragazzi avevano tanta voglia di riscatto dopo le ingiuste accuse post Mondiale (3 Bronzi Mondiali) di chi non conosce minimamente le dinamiche sportive, stavolta hanno fatto tesoro della precedente esperienza internazionale, hanno fatto quadrato e si sono concentrati solo ed unicamente sui match.Decisamente uno dei gruppi più compatti ed emozionanti che abbia mai avuto l’onore di guidare

 

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